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Palazzo Gonella

Palazzo Gonella


IndirizzoIndirizzo: Piazza delle Chiese, 3

Fa angolo con il Palazzo Schiari, e la sua storia è molto avara di testimonianze. Fu edificato negli anni Venti dell'Ottocento, in concomitanza cronologica con quello dei d'Angennes. In origine di proprietà dei Bergera, i primi documenti risalgono al 1571. Erede dell'ultimo di essi fu, nel 1815, il marchese Cesare Romagnano di Virle. In seguito il palazzo sarà venduto nel 1830 ai Fossati De Regibus Caccia Piatti, i quali lo cederanno a loro volta nel 1854 al nobile Ignazio Gonella. Si può presumere che la riplasmazione dell'edificio sia stata effettuata contemporaneamente a quella del palazzp d'Angennes, ance se il Palazzo Gonella ostenta un'aura più classicista.
L'edificio si articola su un lotto quadrangolare con impianto planimetric a “C” simmetrico rispetto all'asse principale di ingresso. Nell'angolo sud ovest si conserva la cappella, ad occidente si estende un ampio parco delimitato da una recinzione che segue il tracciato della Strada Comba Bona. L'edificio è a due piani f.t., la facciata è decorata con lesene, cornici marcapiano e sormontata da un frontone triangolare. La copertura è a falde in coppi piemontesi, la muratura mista in pietrame, laterizio e malta di calce. Sotto le sei finestre al pianterreno corre uno zoccolo in muratura con tre incavi rettangolari ed un altro sottostante in pietra verdastra. In esso, smussati per la pendenza dela strada, sono iscritti a destra altri identici rettangoli. Culmina la fronte, un timpano triangolare ornato posterirmente di racemi, con le inziali intrecciate “I G” (Ignazio Gonella). I serramenti estreni sono inlegno, con grate in ferro al piano terra. Il portale si apre su un atrio ad arcone centrale e due minori laterali, spartiti da coppie di colonne e pilastri, di gusto anch'esso blandamente classicheggiante.
Le due ali interne, per dichiarazione verbale della proprietaria, erano già esistenti nel 1778, più basse di circa la metà. La scala è imponente, come era d'uopo, e gli ambienti vasti. Il ponticell esterno in mattoni con pilastrini incatenati è del 1858.